L’ ALTRA SCUOLA SI FA IN STRADA

L’esperienza dell’Università di Strada (autofinanziata dal 2014 al 2017 e dall’avviso 1/2017 del Codice del Terzo Settore) ha gettato le basi ad una forma inclusiva di apprendimento permanente capace di coinvolgere anziani soli, immigrati, giovani NEET, donne vittime di violenza, disabili motori, ecc. alle forme di partecipazione. La convinzione è che l’apprendimento per tutti si attua andando incontro alle esigenze delle persone, facendole uscire di casa, portandole in luoghi che sono prossimi alla strada in cui vivono. Questo progetto necessita di consolidarsi e con “L’altra scuola si fa in strada” ci si pone l’obiettivo di rafforzare la rete locale delle “Università di Strada” (ora espressione delle realtà associative dell’Unieda operanti in quel territorio) promuovendo la costituzione di entità associative nuove, autonome, riconosciute dai cittadini perché fondate e gestiste da loro stessi.
Le Università di Strada, come già in parte fanno le Università popolari, hanno l’opportunità di intercettare bisogni educativi e sociali ponendosi a fianco delle persone che risultano escluse da processi formativi e culturali.
L’Altra scuola si fa in strada è una risposta più avanzata al bisogno di inclusione inespresso. Il progetto intende coinvolgere una parte dei circa 11 milioni di persone analfabete funzionali in Italia con sedi ed iniziative diffuse nei luoghi di maggiore necessità (periferie, luoghi isolati, ma anche luoghi di grande affluenza di persone).

Caccia alla Targa 

Passeggiando per Campagna tra spiritualità, cultura e narrazione 

sulle orme di Mons. Juan Caramuel

Caccia alla Targa fa tappa a Campagna sulle orme di Mons. Caramuel

CAMPAGNA – Chi era Mons. Juan Caramuel y Lobkowitz e dove si trova la strada a lui intitolata nel cuore del centro storico della città? Lo scopriremo partecipando alla prima edizione di “Caccia alla Targa”, iniziativa realizzata nell’ambito del progetto nazionale “L’Altra scuola si fa in strada” promosso dalla rete nazionale Unieda (Unione italiana di educazione degli adulti), Upter e UPBeduca e dall’UPI APS (Università Popolare Interculturale) risultato vincitore del bando indetto dal Ministero del Lavoro per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale, si terrà domenica 28 novembre a partire dalle ore 10:30. L’appuntamento per una passeggiata nel capoluogo campagnese tra spiritualità, storia, cultura e narrazione è davanti all’ex Palazzo Vescovile, sito al Corso Umberto I, n° 101 dove è previsto un primo raduno per poi partire per il prosieguo del percorso didattico. Il Palazzo Vescovile nel 1657 fu la residenza di mons. Juan Caramuel y Lobkowitz, monaco cistercense dotato di innumerevoli virtù. Mons. Caramuel fu un matematico, architetto, filosofo, enciclopedico, grafico e tipografo e qui a Campagna all’interno del Palazzo Vescovile fece costruire una stamperia, tra le più importanti di Europa e nel 1670 realizzò le pubblicazioni "Mathesis biceps, vetus et nova" precursore del sistema binario usando una base diversa da 10 numeri ma bensì un’aritmetica di soli due simboli rappresentati da due lettere dell’alfabeto “a” e “b”. Il gruppo dei partecipanti attraverserà diverse strade per arrivare alla targa viaria collocata, nella toponomastica cittadina, in onore e in memoria di questo grande Vescovo di Campagna, illustre sconosciuto del ‘600. <<Scopriremo la città di Campagna partendo dalle sue targhe – dichiara il Presidente dell’UPI Walter Iannotti - Una camminata fatta di narrazione, di aneddoti che ci permetteranno di scoprire o di approfondire alcuni suoi aspetti storici culturali>>. Il “cicerone” della giornata alla scoperta del poliedrico personaggio sarà Carmine Granito, giornalista impegnato da sempre nella diffusione della memoria e della storia della città di Campagna, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nonché Cavaliere dell’Ordine dei Grimaldi del Principato di Monaco.  <<L’iniziativa si inserisce in una forma di turismo lento, che crea luoghi, tempi e socialità – sottolinea la Responsabile Turismo e Formazione di UPI Silvana Magali Rocco - Un turismo diverso, sostenibile rispettoso della fragilità del nostro patrimonio storico artistico, un modo per apprezzare luoghi, paesaggi e siti culturali minori. Una spinta alla crescita economica sostenibile della comunità – aggiunge Silvana Magali Rocco - nell'ottica della destagionalizzazione turistica. Un turismo di relazione e di comunità, rivolto allo scambio culturale e alla condivisione dei saperi>>. 

La partecipazione è gratuita, l’evento si terrà all’aperto e nel rispetto delle norme anti-covid. Per ulteriori informazioni e iscrizioni si può contattare la Segreteria UPI APS al numero di telefono e WhatsApp 3476651473 oppure scrivere a: segreteria@upinterculturale.org

Ciclo di conferenze sulle erbe officinali

Eventi formativi online su piattaforma Zoom

Un viaggio tra culto, tradizioni, leggende e usi popolari



La piattaforma utilizzata per le conferenze è Zoom (servizio gratuito e accessibile da PC da tavolo o Laptop/portatile, Tablet o telefonino Smartphone). L’accesso è gratuito fino a disponibilità posti. Per richiedere l’iscrizione occorre scrivere a: segreteria@upinterculturale.org indicando l'email su cui inviare le credenziali per accedere all'evento online. >>

Alla scoperta dell'Origano.
Un viaggio tra culto, tradizioni, leggende e usi popolari.

Alla scoperta del Melograno.
Un viaggio tra culto, tradizioni, leggende e usi popolari.

Alla scoperta del Rabarbaro.
Un viaggio tra culto, tradizioni, leggende e usi popolari.

Università Popolare Interculturale

UPI è conoscenza, socializzazione e scambio dei saperi.