PROGETTO
Saperi diffusi

"Saperi diffusi"


La pandemia COVID-19 ha bloccato le consuete attività di apprendimento permanente delle Università popolari e della terza età, con la conseguenza di incentivare l’utilizzo dell’unica possibilità di rimanere in contatto con le persone, ovvero, lo smartphone (con il semplice utilizzo di WhatsApp e Skype) e gli strumenti di comunicazione emergenti (in prevalenza Google Meet, Zoom). L’idea di base del Progetto “Saperi diffusi”, finanziato dal Ministero del Lavoro e politiche sociali, è di continuare a fornire un’educazione di qualità e offrire opportunità di apprendimento per tutti, rendendo fruibili sia gli strumenti che i contenuti (culturali, artistici, ricreativi) grazie ai quali svolgere un’azione di contrasto delle solitudini involontarie, specie negli anziani e nei soggetti di tutte le età che dal punto di vista culturale manifestano gravi carenze, tali da pregiudicare una soddisfacente qualità della vita. “Saperi diffusi” è l’impatto della nuova tecnologia sull’apprendimento permanente ed una traccia operativa sui territori per inglobare e coinvolgere gli stakeholder istituzionali e privati che insistono su un territorio.


Università Popolare Interculturale

UPI è conoscenza, socializzazione e scambio dei saperi.